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IDAYS 2018 – Eminem Revival Tour

Ogni rockstar ha il suo palco, a volte è un ponte alto 6 metri. Le ultime tappe del Jeep® on Tour, a Milano presso Experience Milano – Arexpo durante gli IDays 2018 e durante il Revival Tour di Eminem sono state fantastiche. E’ facile aspettarsi l’eccellenza dai soci Istruttori di DriveAcademy a.s.d., ma colpisce ogni volta la capacità camaleontica di adattamento all’evento. Non parliamo questa volta di pennellare le curve e le traiettorie in un autodromo, e nemmeno di dosare sapientemente il gas nel fango di un percorso fuoristrada, ma di gestire una quantità veramente notevole di test drive in un contesto a dir poco insolito. L’area Experience Milano ha infatti accolto prima per quattro giorni consecutivi dal 21 al 24 giugno oltre trecentomila persone per un festival musicale che ha visto protagonisti headliner del calibro di Richard Ashcroft, Liam Gallagher, The Killers, Stereophonics, Pearl Jam, Placebo, Noel Gallagher’s High Flying Birds, Paul Kalkbrenner, The Offspring e Queens of the Stone Age. E ogni giorno dopo l’apertura dei cancelli in attesa dei concerti il pubblico ha potuto provare l’intera gamma di veicoli del leggendario brand Jeep® sugli adrenalinici ostacoli artificiali del Jeep® on Tour. Per molti una prima conoscenza pratica e reale, un battesimo insolito a testare le innate capacità dinamiche ed off road. Il tutto condotto con sapienza tra divertimento, risa e immancabili note musicali… ad alto volume come le emozioni vissute. Dopo pochi giorni nuovamente in scena, questa volta per l’unica tappa italiana del Revival Tour di Eminem, rapper statunitense per la prima volta in concerto in Italia. Un successo di vendità per un sold out annunciato e un successo ancora una volta per i test drive di Jeep con un record assoluto di oltre 1000 in una unica giornata.

  


  


 


Alfa Romeo Stelvio Cup 2018

Una carovana speciale quella condotta dai soci di DriveAcademy a.s.d., partita da Bormio, in Valtellina, per affrontare l’esaltante strada statale 38 che, snodandosi per più di 20 chilometri e con oltre 75 tornanti, raggiunge il Passo dello Stelvio. È stato quindi l’occasione perfetta per apprezzare quegli elementi che hanno reso Alfa Romeo uno dei brand più desiderabili: design distintamente italiano, motore prestazionale, perfetta distribuzione dei pesi, soluzioni tecniche uniche e miglior rapporto peso/potenza della categoria.
Dal Passo dello Stelvio l’affascinante colonna Alfa Romeo ha raggiunto prima Milano – qui nel lontano 1910 ebbe inizio la storia del marchio italiano – e poi, nel tardo pomeriggio, l’esclusiva Monte Carlo, in Costa Azzurra, dove residenti e turisti sono stati completamente rapiti dalla bellezza e potenza di Stelvio Quadrifoglio e Giulia Quadrifoglio. Contrassegnate dal leggendario simbolo ed equipaggiate con il propulsore 2.9 V6 Biturbo a benzina da 510 CV, le due “creazioni meccaniche” esprimono l’eccellenza stilistica 100% Made in Italy e assicurano il massimo livello in termini di prestazioni, efficienza e sicurezza.
Si è così conclusa la seconda edizione di “Stelvio CUP”, un viaggio entusiasmante, durante il quale la passione e le avventure di tutti gli alfisti presenti sono state condivise e ascoltate: storie di persone da generazioni legate al marchio, e di quelle che da poco se ne sono perdutamente innamorate. Si perché pochi brand al mondo sono capaci di evocare, fin dal primo sguardo, le prestazioni, la tecnologia e il piacere di guida pronti a sprigionarsi avviando il motore.

  


  


 


Divertimento o allenamento?

Una abbondante nevicata può rendere felice gli appassionati degli sport invernali e creare disagio alla normale circolazione, ma se accade a Livigno proprio mentre 4 soci di DriveAcademy a.s.d. si trovano impegnati per un evento di test drive allora diventa una sicura occasione per un estemporaneo allenamento e sfida con i go-kart sulla pista ghiacciata. La classifica finale? Primo il divertimento, tutti gli altri a seguire.

 


Campioni del Volante ACI 2017

 


 

Nella foto: il nostro Andrea Dalmazzini riceve il premio come Campione Italiano Rally Terra.

Il Monza Eni Circuit ha ospitato venerdi 19 gennaio i Campioni dell’Automobilismo Aci, una festa organizzata dall’Automobile Club D’Italia nel tempio della velocità con la gara tra i migliori protagonisti della stagione 2017 delle 4 ruote ed a seguire la premiazione. Una intera giornata che l’Automobile Club d’Italia ha dedicato ai migliori protagonisti italiani della stagione agonistica delle quattro ruote appena conclusa. E ancora una volta tra i protagonisti ritroviamo DriveAcademy a.s.d. con il suo socio Andrea Dalmazzini, premiato come Campione Italiano Rally Terra.


Premiazione dei Campioni

 


  


  


 

Nel prestigioso contesto del Motorshow 2017 ha avuto luogo la «Premiazione dei Campioni», evento voluto per celebrare i soci piloti della DriveAcademy a.s.d. che si sono particolarmente distinti durante l’annata sportiva 2017. Ad aggiudicarsi i trofei due piloti sicuramente diversi e destinati a far parlare ancora a lungo di loro, Alex Pignone ed Andrea Dalmazzini.
Per Alex Pignone il trofeo giunge alla carriera, ma è un premio insolito che vuole premiare non certo la fine della sua attività agonistica ma l’inizio ancora una volta contro ogni avversità di una nuova carriera. A lui capace di passare con successo dalle due ruote della Superbike alle quattro della Indy ed infine alla Nascar, l’augurio con questo trofeo di tornare presto sui podi internazionali.
Andrea Dalmazzini, festeggia invece con l’assegnazione del trofeo il fresco titolo di Campione Italiano Rally Terra che giunge a soli 24 anni dopo il successo maturato nel 2014 nel Campionato Italiano Cross Country Rally. Il trofeo in questo caso viene assegnato con l’augurio di una carriera che partendo proprio dal Motorshow di Bologna possa vederlo protagonista assoluto anche sulla strada.
La doppia premiazione si è svolta in due diversi momenti della giornata, in mattinata Alex Pignone è stato ospite nel padiglione 16 presso lo stand della Polizia di Stato – Polizia Stradale, dove il numeroso pubblico ha prima assistito ad una dimostrazione di sicurezza stradale per poi tributare gli applausi ad un pilota che non ha nascosto di essere molto prudente sulle strade.
Nel pomeriggio invece presso l’area esterna 42 ospitati da Jeep, FCA Italy con la gradita presenza di Francesco Baroni e Riccardo Biagini il Presidente di DriveAcademy a.s.d., Carlo Balestri ha premiato entrambi i piloti.


Dalmazzini Campione

Due scudetti tricolori a soli ventiquattro anno: quanti possono vantare uno score del genere? Andrea Dalmazzini sì, può farlo: il pilota di Pavullo sul Frignano, socio di DriveAcademy a.s.d. ha messo in carniere il suo secondo sigillo tricolore, tre anni dopo quello del Cross Country: a Radicofani (foto Acisport), il modenese ‘griffato’ X-Race Sport e portacolori della sassolese G.B. Motors ha cucito sulla tuta il tricolore del Campionato Italiano Terra. Queste le prime dichiarazioni del talento modenese a caldo rilasciate a Rallysmo.it.

Missione compiuta: come ti senti da campione italiano terra?
“Sensazione splendida anche se, forse, non ho ancora realizzato appieno il tutto… Di certo, però, ho ben chiaro in mente che abbiamo concretizzato l’obiettivo stagionale. E non era per niente facile farcela, vista la concorrenza con la quale ci siamo confrontati. Se siamo arrivati allo scudetto, è grazie ad un grande lavoro di squadra, per il quale devo ringraziare G.B. Motors, la mia scuderia X-Race Sport, i navigatori che mi hanno affiancato – Giacomo Ciucci in primis, ma anche il mio compaesano Andrea Albertini e Lara Giusti -, Pirelli, ed il mio sponsor Autofacile, che dal 2013 mi appoggia, credendo in me. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto: credetemi, ci abbiamo messo tutti quanto del nostro, per arrivare sino a questo titolo”.
Un modenese campione con un team modenese e con l’appoggio di una scuderia romagnola.
“Sono molto felice di aver corso per X-Race Sport e G.B. Motors. Come detto prima, sono elementi cruciali in questo successo. Con Alfonso Giacobazzi (boss G.B. Motors, ndr) ed il suo gruppo c’è un rapporto eccezionale. Non capita facilmente di avere la fortuna di lavorare in un ambiente molto familiare ma anche altamente professionale. G.B. Motors è questo, e infatti da loro abbiamo avuto un aiuto enorme non solo a livello tecnico e tattico, ma proprio sotto umanamente parlando. A livello psicologico, è stato molto importante correre con loro”.
Hai già citato tutti coloro che hanno avuto un ruolo in questo successo. Ma c’è qualcun altro al quale vorresti dedicare il tuo secondo titolo?
“Non potrei mai dimenticarmi dei miei genitori. Mi hanno trasmesso la passione e permesso di arrivare a questo punto, aiutandomi sotto ogni punto di vista. Senza di loro, non staremmo facendo questa chiacchierata…”.
Cosa farai nel 2018? Adesso che hai raggiunto il traguardo che ti eri prefissato, avrai un nuovo obiettivo sul quale puntare il tuo mirino?
“Il prossimo anno è ancora lontano: non ho idea di cosa farò. Sicuramente, mi vedrete al Motor Show e ad alcune gare del Raceday. Per il resto, non so: non credo comunque di passare al CIR, perché lì c’è troppo asfalto. Sarebbe bello potermi mettere alla prova a livello internazionale, ma per farlo ci vogliono budget importanti. Vediamo cosa riusciremo a concretizzare nei prossimi mesi…”.


Il Nido dell’Aquila 2017

 


 

Sono stati il nostro socio Andrea Dalmazzini e Giacomo Ciucci, su una Ford Fiesta R5 della GB Motors Racing, a vincere oggi il Nido dell’Aquila 2017, proposto a Nocera Umbra (Perugia), da PRS Group, insieme all’Amministrazione Comunale ed a Radio Subasio. La quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra, si è disputata con le insidie del maltempo, che hanno reso ancor più ostico e appassionante, il confronto sul campo, punteggiato da sei prove speciali in totale, due da ripetere. Il Campionato Italiano Rally Terra era arrivato in Umbria con una situazione di classifica estremamente corta e ne riparte con alcune certezze in più per il nostro socio Andrea Dalmazzini che, partendo per primo sulla strada sapeva di poter avere l’handicap di aprire la strada agli avversari. il pilota modenese, ha attaccato sino dai primi metri di gara spiazzando tutti.


Campionato Italiano Rally Terra

Grande risultato per Andrea Dalmazzini, Pilota ed Istruttore di DriveAcademy a.s.d.. Il portacolori del Team X Race Sport ha infatti conquistato la vetta della classifica provvisoria del Campionato Italiano Rally Terra dopo i piazzamenti conseguiti nell’ultimo Rally di San Marino.

Dalmazzini è stato tra i grandi protagonisti del 45° Rally di San Marino, valido sia per il Campionato Italiano assoluto che per il Campionato Terra, con la sua Ford Fiesta R5 firmata GB Motors Racing, gommata Pirelli. Affiancato dal lucchese Ciucci, Dalmazzini ha compiuto una vera e propria impresa, passando al comando della classifica provvisoria del Campionato Italiano Rally Terra, da terzo che era alla vigilia, chiudendo il duro impegno sammarinese in terza posizione. Una gara maiuscola, quella di Dalmazzini e Ciucci, più forte della sfortuna che li ha condizionati nella prima parte di gara: l’avvio è stato rallentato, per tre prove speciali, dall’assenza di pressione alla turbina, dovuta ad un manicotto rotto, con conseguente perdita del contatto con i vertici della classifica. Poi altra doccia fredda durante la quinta prova, sotto forma di una foratura, il che aveva fatto decidere per una gara conservativa, vòlta ad acquisire quanto più punti possibili per l’economia della classifica. La durezza del percorso e l’esperienza del driver modenese nelle gare off road, sono state la classica chiave di volta che ha supportato e favorito poi una prestazione in progressione finita al meglio con un finale in grande stile, peraltro preservando al massimo la vettura da possibili problematiche legate appunto alle difficoltà date dalla strada. Una prestazione che ha confermato la forte crescita del giovane, ritenuto una delle più belle realtà del rallismo nazionale


Jeepers Meeting

 


 

Lo staff di DriveAcademy a.s.d. ha ancora una volta dimostrato le potenzialità della intera gamma Jeep sugli ostacoli artificiali dell’ormai noto Jeep on Tour, con oltre un migliaio di test drive in occasione della 15° edizione del Jeepers Meeting. Il mitico raduno monomarca Jeep che tutti gli anni si svolge a Maggiora (NO) Italia organizzato dal Jeepers Club Milano e Sport Club Maggiora è stato il palcoscenico ideale per la presentazione della nuova Compass che condotta con attenzione sugli ostacoli ha dimostrato subito il proprio DNA.


I Days Festival

Oltre cinquemila test drive condotti senza sosta nel corso di quattro giorni in occasione di I Days Festival 2017, nel Parco di Monza, Autodromo Nazionale. Questo il risultato finale per lo staff di DriveAcademy a.s.d., impegnato ancora una volta sugli ostacoli artificiali del Jeep on Tour con tutta la gamma Jeep a disposizione del numeroso pubblico. Numeri importanti, come quelli dell’evento che ha visto esibirsi nel parco di Monza 21 artisti nei 4 giorni di fronte ad un totale di 207291 persone. Artisti di successo mondiale tra i quali Green Day, Radiohead, Linkin Park e Justin Bieber.